La Valtellina

Grande e popolosa vallata della Lombardia settentrionale,in provincia di Sondrio. Si sviluppa nelle Alpi Retiche e deriva il suo nome (Vallis Tellina) da quello di Teglio, che ne fu a lungo il centro principale. Solcata per tutta la sua lunghezza dal corso superiore dell'Adda, che in territorio valtellinese si snoda per circa 115 km, sino al suo sbocco nel lago di Como, la Valtellina costituisce la più ampia valle longitudinale dell'intero sistema alpino e corrisponde ad una grande frattura che divide la sezione centrale, assiale, delle Alpi, da quella periferica, insubrica. A nord una serie imponente di massicci, tra cui il Bernina, la separano dall'Engadina (in Svizzera), ed a sud le Alpi Orobie dalla Pianura Padana. La morfologia è caratterizzata da ripidi versanti, che scendono su un fondovalle relativamente ampio, testimonianza della poderosa azione di modellamento operata dai ghiacciai in epoche lontane; numerose valli laterali vi si innestano (Val Malenco, Valle del Masino ecc.). La Valtellina è raccordata con la Svizzera attraverso il passo del Bernina e con il Trentino Alto Adige attraverso il passo dello Stelvio. Per la sua posizione geografica strategica fu contesa tra Italia (Ducato di Milano) e Svizzera (cantone dei Grigioni); la Valtellina fu aggregata ai Grigioni dal 1512 al 1797. Nelle principali conche, in cui la valle si dilata, sono sorte città e cittadine anche di un certo rilievo, a cominciare da Sondrio, capoluogo di provincia, presso la confluenza con la Val Malenco. Caratteristica della vallata nel suo tratto inferiore, longitudinale, è la diversità dei versanti: popoloso, coltivato, ricco di vigneti e borghi quello settentrionale; esposto a mezzogiorno, boscoso e privo di insediamenti quello opposto. Nel tratto superiore della valle si trova la rinomata località di villeggiatura e sport invernali di Bormio, i centri di soggiorno di Sondalo e Grosio, quelli prevalentemente industriali e commerciali di Tirano (dal quale si dirama una breve ma spettacolare ferrovia che attraverso il passo del Bernina porta a Saint Moritz) Morbegno e Teglio, dove è situato un interessante museo etnografico valtellinese. L'economia della regione è legata al turismo, ormai affermato (altre frequentate località alpine sono Aprica e Chiesa in Valmalenco una delle prime stazioni invernali italiane), ha un'agricoltura specializzata soprattutto nella produzione di vini di alta qualità e nella frutticoltura, e a un'industria diffusa (principalmente idroelettrica, alimentare e tessile).

Prodotti e sapori

Vivere la Valtellina significa assaporare i suoi prodotti tipici, primi fra tutti i vini DOCG ottenuti da uve nebbiolo (lo Sforzato, il Valtellina Superiore, il Sassella, il Grumello, l’Inferno, il Valgella e il Maroggia). Accompagnate il vino della Valtellina con altre specialità: il Bitto DOP e il Valtellina Casera DOP, formaggio degli alpeggi, la Bresaola della Valtellina e le Mele IGP, i pizzoccheri di grano saraceno e il miele. La lavorazione della pietra ollare protetta dal Marchio Collettivo Geografico oppure quella dei pezzotti.